La storia continua...

Benvenuti nel Lazio ed oggi ci perderemo in questo semplice piatto,la Gricia è una delle specialità culinarie più famose della cucina romana popolare.

Un primo piatto semplice dalle origini ancora non molto chiare: secondo alcuni nasce in un passato remoto nella città di Amatrice, al confine tra la regione del Lazio e l’Abruzzo. Probabilmente deriva dall’usanza che avevano i pastori di portare con sé alcuni alimenti come strutto, pasta secca, pecorino e pepe. Tutti prodotti poveri che rappresentavano la loro fonte principale di nutrimento  durante le lunghe giornate di lavoro tra i pascoli e che, mescolati insieme, davano vita ad un piatto simile all’odierna gricia.



Il nome gricia probabilmente proviene dalla località di Gresciano, vicino Amatrice, oppure potrebbe derivare da gricio, il rivenditore di pane e di altri genere alimentari.

Con il termine griscium a Roma si faceva riferimento anche allo spolverino grigio che indossavano i maestri dell’arte bianca per non sporcarsi di farina, infatti lo stesso termine venne poi utilizzato in senso dispregiativo per indicare la trascuratezza dell’abbigliamento dei panettieri sotto lo spolverino.

La gricia è considerata l’antenata dell’amatriciana, che non è altro che una gricia con il pomodoro, probabilmente introdotto nell’800.

Ecco la ricetta tradizionale per preparare una buona gricia:

Ingredienti

400 gr di pasta (preferibilmente spaghetti)

250 gr guanciale

Pecorino romano grattuggiato

Sale

Olio extravergine d’olive

Pepe

Procedimento

Mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua e un po’ di sale. Appena bolle, buttategli dentro gli spaghetti.

Mentre la pasta si cucina, iniziate a tagliare a strisce lunghe e sottili il guanciale. Prendete una padella e fatelo rosolate con un filo d’olio extravergine d’oliva. Quando la parte grassa inizia a diventare trasparente, spegnete il fuoco. Fate attenzione a non far seccare il grasso del guanciale, sarà proprio quello a sciogliersi e a diventare il condimento della pasta.

Quando la pasta è al dente, scolatela e mettetela nella padella con il guanciale, mescolate e aggiungete anche il pecorino ed una spolverata di pepe.




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